L’impegno dei farmacisti nella gestione dell’obesità

L’impegno dei farmacisti nella gestione dell’obesità

L’obesità è riconosciuta come una patologia complessa e cronica che incide profondamente sulla qualità della vita e che rappresenta uno dei principali fattori di rischio per la salute. Questa condizione, dunque, necessita di trattamenti e di un approccio integrato per garantire continuità assistenziale. È in questo contesto che si inserisce l’impegno dei farmacisti che si concretizza con due campagne attive: “Obesità. Non ignorarla, affrontiamola insieme” promossa da Cittadinanzattiva insieme a Federfarma, e “ObeCare” promossa da Fenagifar (Federazione Nazionale Associazioni Giovani Farmacisti). Un convegno a Roma ha fatto il punto sulle campagne e sul ruolo della farmacia nella gestione di questa patologia.

Attività di screening e monitoraggio

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), nella regione europea sovrappeso e obesità sono responsabili di circa l’80% dei casi di diabete di tipo 2, del 35% delle cardiopatie ischemiche e del 55% delle malattie ipertensive tra gli adulti, con conseguenze drammatiche: oltre 1 milione di decessi ogni anno. Il convegno è stato l’occasione per parlare di formazione, attività di screening e monitoraggio e capacità di fare rete con gli altri professionisti sanitari. La farmacia, in primo luogo, «può svolgere attività di formazione, che non è solo la mera distribuzione di volantini, ma è fatta di un’attività di comunicazione quotidiana» ha sottolineato Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale, nel suo intervento al convegno. «E poi ci sono gli strumenti per portare avanti attività di screening e monitoraggio, introdotti dalla nuova convenzione». In tutto questo è fondamentale «creare un network con gli altri operatori sanitari. Non si può pensare di fare assistenza territoriale solo con le case di comunità, ma bisogna avere dei presidi che fungano da demoltiplicatore, dal momento che la persona tornerà inevitabilmente sul territorio e lì dovrà essere monitorata» ha concluso Cossolo.

Nella gestione di questa patologia è fondamentale garantire un’informazione chiara e trasparente sui processi, anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di pazienti. Questo è necessario per promuovere un’adeguata prescrizione e dispensazione delle terapie, prevenendo usi impropri e assicurando alle persone con obesità un accesso equo, tempestivo e appropriato alla presa in carico da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Nel presentare l’iniziativa ObeCare promossa da Fenagifar, volta a promuovere un approccio interprofessionale e integrato per la gestione e prevenzione dell’obesità, Vladimiro Grieco, presidente Fenagifar, ha spiegato: «l’unione delle professionalità sanitarie è fondamentale per mettere davvero al centro la salute del cittadino, come sancito dall’articolo 5 della Costituzione. La lotta contro l’obesità non può prescindere da un approccio interprofessionale. Solo attraverso una rete coordinata possiamo offrire percorsi di prevenzione, diagnosi e cura più efficaci, che tengano conto dei bisogni reali dei cittadini. È un obiettivo ambizioso, ma assolutamente necessario per costruire un sistema sanitario più forte, equo e inclusivo».

Tiziana Nicoletti, responsabile del Coordinamento associazioni malati cronici e rari di Cittadinanzattiva, che in collaborazione con Federfarma promuove la campagna “Obesità. Non ignorarla. Affrontiamola insieme”, è intervenuta spiegando che l’obesità colpisce quasi quattro milioni di cittadini in Italia, tanto che è stata introdotta nel Piano nazionale sulle cronicità: «Le persone non sempre hanno la percezione e la consapevolezza del rischio cui vanno incontro. I progetti e i percorsi che stiamo portando avanti insieme alle farmacie ci aiutano nella presa in cura appropriata delle persone con obesità su tutto il territorio nazionale».

Campagna attiva nelle farmacie veronesi

La campagna “Obesità. Non ignorarla, affrontiamola insieme” promossa da Cittadinanzattiva, è attiva nelle farmacie veronesi, che aderiscono su base volontari, fino al 30 aprile 2025. Nelle 38 farmacie di tutta la provincia riconoscibili dalla locandina è possibile partecipare alla campagna di screening ed educazione sanitaria compilando insieme al farmacista un questionario on line nella piattaforma nazionale di Federfarma che ha l’obiettivo di rilevare il grado di consapevolezza e percezione dei fattori di rischio del sovrappeso patologico e dell’obesità. Contestualmente i cittadini possono effettuare gratuitamente la misurazione di parametri come peso, altezza, circonferenza vita per l’identificazione del BMI (Body Mass Index). «Le farmacie offrono ai cittadini la loro disponibilità per questa innovativa campagna di screening che affronta una delle più preoccupanti piaghe della società del benessere» ha spiegato Elena Vecchioni presidente Federfarma Verona. «Il passo dal sovrappeso all’obesità è spesso molto breve, ecco perché risulta determinante saperne riconoscere i segnali per cambiare tempestivamente rotta verso stili di vita corretti e salutari che comprendano non solo una dieta personalizzata e il movimento fisico. Spesso, infatti, è utile affrontare percorsi dedicati e sempre supportati da personale medico qualificato».

 

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