Banco Farmaceutico, dal 4 febbraio l’edizione 2025. Crediti formativi ECM per i farmacisti volontari

Banco Farmaceutico, dal 4 febbraio l’edizione 2025. Crediti formativi ECM per i farmacisti volontari

Si svolgeranno dal 4 al 10 febbraio le Giornate di raccolta del farmaco 2025, l’iniziativa del Banco Farmaceutico in collaborazione con Federfarma nazionale e la Federazione degli Ordini. Quest’anno Banco Farmaceutico compie 25 anni di attività: è dal 2000 che ogni anno, a febbraio, migliaia di volontari di Banco Farmaceutico nelle farmacie aderenti all’iniziativa, invitano i cittadini a donare uno o più farmaci per le realtà assistenziali del territorio.

Determinante il contributo dei farmacisti

La Raccolta copre tutte le categorie dei prodotti da banco: farmaci per disturbi gastrointestinali, antimicotici topici, antibiotici, antisettici e disinfettanti, antipiretici, preparati per la tosse, antistaminici per uso orale, decongestionanti nasali, anestetici locali e altre tipologie. Ogni realtà è collegata a una o più farmacie della propria provincia; il farmacista, in base alle indicazioni dalle associazioni benefiche, indirizza il cliente, suggerendo le categorie di farmaci di cui c’è maggiore ed effettivo bisogno. «Il contributo dei farmacisti è determinante e prezioso» ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets, «non solo perché grazie alla vostra professionalità garantite che la Raccolta si svolga correttamente: il fatto che siate il primo presidio socio-sanitario dei cittadini, e che vi siate fatti carico dei loro bisogni di salute, fa sì che si fidino di voi. Sanno che un medicinale donato a Banco Farmaceutico su vostro invito può fare realmente la differenza per chi ne ha bisogno».

In 24 anni la Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto oltre 7 milioni 991 mila farmaci, pari a un valore di superiore a 29,7 milioni di euro. Nell’ultima edizione sono state coinvolte 5.684 farmacie e oltre 25.600 volontari; dei 588.013 farmaci raccolti hanno beneficiato almeno 430.000 persone assistite dai 2.011 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico. Nella sola edizione 2024, grazie a 5.684 farmacie aderenti all’iniziativa e a più di 19.900 farmacisti e 25.000 volontari coinvolti, sono state raccolte 588.013 confezioni di farmaci, per un valore che ha superato i cinque milioni di euro. Quest’anno, l’obiettivo è coinvolgere almeno 6.000 farmacie. Secondo le stime, le persone in condizioni di povertà sanitaria sono 463.000, +8,43% rispetto al 2023, di cui 102.000 sono minori.

Fofi riconosce i crediti formativi per i volontari

«La povertà sanitaria è uno dei temi che affrontiamo in maniera sempre più ricorrente e sul quale abbiamo, purtroppo, la necessità di confrontarci» ha spiegato Andrea Mandelli, presidente FOFI nel suo editoriale ‘Fofi Week’ su Fofi Live. «Si tratta di un’esigenza reale: abbiamo davvero la necessità di schierarci al fianco di chi non ce la fa ed è costretto a scegliere tra mangiare o comprare un farmaco». L’iniziativa, patrocinata dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani fin dalla prima edizione, sarà resa possibile, ancora una volta, «dall’impegno diretto dei nostri volontari, che voglio personalmente ringraziare. Un aiuto concreto per il quale la Federazione riconoscerà anche i crediti formativi: basterà compilare un format presso il proprio Ordine di appartenenza, così da avere il riconoscimento effettivo delle ore di volontariato prestate», conclude il Presidente Mandelli.

«La responsabilità sociale è nel DNA della farmacia e questo si traduce anche nell’attenzione e nella sensibilità alle disuguaglianze sanitarie» ha aggiunto Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale.

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