La pandemia ha avuto un impatto sulla salute degli italiani anche sotto forma di disturbi legati allo stress. Se una prima conferma di questo viene dai dati di vendita degli integratori per il benessere mentale e l’insonnia, a sottolinearlo è ora una indagine condotta da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, condotta in collaborazione con Human Highway. Continua a leggere
Secondo un recente sondaggio dell’Istituto Piepoli quasi un italiano su due acquista almeno occasionalmente prodotti di dermocosmetica, ovvero prodotti per l’igiene e il trattamento della pelle del viso.
Ma quanti fra di loro acquistano dermocosmetici in farmacia?
Dalla ricerca emerge che almeno occasionalmente il 27% degli italiani, pari a circa 6 su 10 tra quanti acquistano dermocosmetici.
Il Covid-19 non ha risparmiato uno dei mercati tradizionalmente più strategici per la farmacia, quello degli integratori. Siamo in presenza di una sofferenza importante anche se inferiore rispetto alla media del canale: nei primi 9 mesi dell’anno parliamo dell’1,2% in termini di fatturato e il 2,5% in termini di pezzi. E soprattutto da contestualizzare all’interno di uno scenario complessivo sul quale l’emergenza sanitaria ha impattato in maniera non lineare. Continua a leggere
Nel 2020, l’annus horribilis in cui la pandemia ci ha terremotati modificando tutte le nostre abitudini, i consumatori multicanale sono stati 46,5 milioni, +6% (pari a 2,6 milioni) rispetto al 2019. È il dato che emerge della ricerca dell’Osservatorio Multicanalità, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Nielsen. Continua a leggere
Il mese scorso, nel consueto Dossier Consumatori che l’Istituto di Ricerca Piepoli elabora in esclusiva per PharmaRetail, vi avevamo parlato dell’aumento della frequenza con cui gli italiani cercano informazioni sulla propria farmacia online, in questo articolo. Continua a leggere
La crisi economica dovuta al Coronavirus non risparmia il settore degli integratori alimentari. Tuttavia qualche segnale positivo che riguarda alcune specifiche categorie sia nei canali distributivi tradizionali che nella vendita diretta c’è. Continua a leggere
Nella più grande disruption dei tempi recenti, quella legata al Covid-19, siamo bombardati da una mole continua di dati e informazioni, spesso discordanti e mutevoli, una realtà rapida e difficilissima da governare. Continua a leggere
Per la farmacia in Italia, il fenomeno dell’e-commerce è relativamente recente: il ministero della Salute ha infatti normato solo nel 2016 la vendita online di farmaci da banco e farmaci senza obbligo di ricetta da parte di farmacisti autorizzati dal Ministero stesso. In questi anni il numero di richieste di autorizzazioni è cresciuto in modo costante, ma nel 2020 c’è stata una accelerazione. Una crescita dovuta solo in parte all’effetto Covid, perché l’aumento di richieste di aperture di nuovi canali di vendita online di farmacie e parafarmacie era iniziata già a gennaio, ben prima del lockdown. A metà settembre il dato era di 197 nuovi e-commerce, ma, secondo il parere di Farmakom, che si occupa della creazione di piattaforme online per farmacie e parafarmacie, ci si deve aspettare una ulteriore crescita, vediamo perché. Continua a leggere
Durante il lockdown gli italiani sono stati obbligati dalle norme sul distanziamento sociale a utilizzare l’e-commerce per tutti quei beni che non erano essenziali: dall’abbigliamento alla cosmesi, persino alla cartoleria. Anche le farmacie online hanno assistito a una crescita importante durante i mesi di chiusura totale a causa della pandemia. Nonostante le riaperture dell’estate, si tratta di una modalità di acquisto che sembra essere ancora scelta da molte persone, come rivelano i dati mostrati nel recente Netcomm Forum Live, evento digitale organizzato dal consorzio Netcomm, che riunisce il commercio digitale italiano. Continua a leggere
In versione completamente digitale è stata presentata martedì 29 settembre l’annuale analisi congiunturale curata dal Centro Studi di Cosmetica Italia, l’associazione nazionale delle imprese cosmetiche.
Le principali novità che emergono dall’indagine sono quelle imposte dallo shock Covid-19, tra cui prevedibilmente il calo del fatturato ma anche il cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori e nei canali. Continua a leggere
I farmaci generici sono dal punto di vista terapeutico equivalenti al prodotto di marca, ma meno cari in un range che va dal 20% al 50%: per questo motivo l’uso di farmaci equivalenti è ritenuto fondamentale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, consentendo di liberare risorse indispensabili a garantire una sempre maggiore disponibilità di farmaci innovativi.
E che permette al cittadino di risparmiare all’atto dell’acquisto dei medicinali.
Ma l’uso del farmaco equivalente in Italia è ancora ridotto rispetto a quello dei medicinali di marca. Continua a leggere
Sono il 25% gli italiani che utilizzano il web per informarsi sulla propria farmacia. Una quota simile a quella che era stata osservata oltre un anno fa nell’ambito del Dossier Consumatori dell’Istituto Piepoli, e risulta quindi stabile rispetto al passato. Continua a leggere
Un sondaggio condotto nella Regione Campania da Emg-Acqua per Omeoimprese, l’associazione che in Italia rappresenta le aziende che producono e distribuiscono farmaci omeopatici, ha messo in luce come in regione ci siano 800.000 utilizzatori di omeopatici.
Un dato in linea con quelli nazionali, che conferma l’interesse dei cittadini l’omeopatia: abbiamo chiesto a Giovanni Gorga (nella foto), presidente di Omeoimprese, di commentare per PharmaRetail questi dati, nel contesto dell’utilizzo dell’omeopatia nei mesi dell’emergenza Covid-19.
Il cambio di abitudini quotidiane ma anche della visione del futuro che stiamo sperimentando in questi mesi, ha generato effetti sugli acquisti di prodotti e servizi per il benessere. A farne una fotografia, il Rapporto sull’Economia del Benessere 2020, seconda edizione dell’indagine realizzata da Doxa, commissionata da Philips, che ha analizzato stili di vita, abitudini e tendenze di consumo di 4.000 italiani su alimentazione, attività fisica, cura del corpo, gestione dello stress e igiene del sonno. Continua a leggere
Vent’anni fa per un’azienda o un punto vendita parlare di (e fare) fidelizzazione equivaleva a distribuire una carta fedeltà tra i propri clienti e distinguere tra “titolari” e non, ricompensando i primi con punti o sconti. Continua a leggere
Cosmetica Italia nel suo ultimo Beauty Trends Watch, ha evidenziato le criticità del comparto cosmetico, che ha visto durante il lockdown un forte calo delle vendite per quanto riguarda i prodotti make-up, e cercato di fare previsioni per il prossimo futuro. Se da una parte si stima che la caduta del 2020 porterà l’export di prodotti cosmetici indietro di 4 anni, dall’altra, per il futuro, gli analisti ipotizzano che rimanga alta l’attenzione alla salute e all’igiene, con elevate spese per i farmaci, servizi sanitari e i beni per la cura della persona e della casa (igiene, detergenza e nel medio termine cosmesi). Continua a leggere
Ormai è una consapevolezza diffusa che l’e-commerce sia cresciuto con incrementi a due cifre durante il lockdown imposto dall’emergenza Covid-19, e che quest’attitudine agli acquisti online si sia consolidata anche dopo la riapertura dei negozi. Le farmacie non fanno eccezione, il settore della vendita online di farmaci si è dimostrato non solo in grado di ampliare le vendite, ma anche di aderire a una delle nuove tendenze del mondo e-commerce: il social commerce, che consente una maggiore interattività da parte dei clienti attraverso l’integrazione del mondo social all’interno del processo di shopping. Continua a leggere
Secondo l’Agenzia italiana del farmaco l’emergenza sanitaria legata all’epidemia COVID-19 che ha colpito l’Italia nei mesi di marzo e aprile e l’impatto che essa ha avuto sulle strutture sanitarie di una parte del nostro Paese, impongono una valutazione rigorosa, lucida e razionale di quanto successo per trarre insegnamenti e spunti di miglioramento: da qui l’esigenza di predisporre un Rapporto OsMed specifico per fornire un quadro completo dell’uso dei farmaci durante l’epidemia COVID-19, realizzato grazie ai dati elaborati dall’Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali (OsMed) dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Continua a leggere
Compie trent’anni Integratori Italia, l’associazione di categoria aderente a Confindustria che rappresenta in Italia il settore degli integratori alimentari.
Parte di Unione Italiana Food, Integratori Italia in questi anni si è posta come un punto di riferimento nel settore degli integratori alimentari, per i consumatori e per gli operatori.
Abbiamo chiesto a Alessandro Golinelli (nella foto), presidente dell’Associazione di raccontare il rapporto di Integratori Italia con la farmacia e i farmacisti. Continua a leggere
2 milioni gli italiani hanno acquistato per la prima volta online durante il lockdown, spinti dalla chiusura dei negozi e nell’impossibilità di uscire da casa per fare acquisti. Molti sono stati anche coloro che, già acquirenti del web, hanno approcciato nuove categorie di prodotto, prima acquistate solo nei punti vendita fisici. Continua a leggere